13 marzo 2010, 09.41 - Un nome poco conosciuto – dispareunia – ma un malessere molto diffuso. In pratica, una donna italiana su sette sente dolore durante l’atto della penetrazione.
A soffrirne sono il 15% delle donne in età fertile, percentuale che aumenta fino al 44% di quelle in menopausa. Con buona pace di marito, fidanzato, amante o chicchessia!
Ad affermare ciò è Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia San Raffaele-Resnati, che attorno al dolore della donna ha dato vita a una Fondazione e su questo tema ha organizzato con l’Associazione Italiana Vulvodinia a Milano il primo corso nazionale di formazione. (Continua...)
Infezioni recidive, endometriosi, ipertono muscolare della vagina, stitichezza sin dall’infanzia le principali cause del dolore mentre si fa sesso. Ma può dipendere anche da fattori psicologici come paure, inibizioni o ansie.
Ma non scordiamoci che anche il partner può metterci il suo e che se prima di giungere frettoloso all’apice del piacere si soffermasse un po’ di più sullo stuzzicamento pre-amplesso, ovverossia sui preliminari, questo potrebbe aiutare la donna a rilassarsi un tantino in più.
“Si tratta di problemi frequenti – dice la Graziottin – ma che sono veri tabù per i medici: non esiste, in Italia, una cultura specifica per affrontare il dolore sessuale e vi è una scarsa attenzione a disturbi correlati alla sessualità femminile e che spesso le donne faticano a confessare, tanto che passano anche 6/7 anni prima di arrivare alla diagnosi”.
E da qui qualche consiglio: indossare mutandine bianche, preferire le gonne ai pantaloni, usare protezione intima in fibre naturali, lavarsi con detergenti neutri e senza profumazione ed evitare esercizi che comportino sfregamento come la bici.
A soffrirne sono il 15% delle donne in età fertile, percentuale che aumenta fino al 44% di quelle in menopausa. Con buona pace di marito, fidanzato, amante o chicchessia!
Ad affermare ciò è Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia San Raffaele-Resnati, che attorno al dolore della donna ha dato vita a una Fondazione e su questo tema ha organizzato con l’Associazione Italiana Vulvodinia a Milano il primo corso nazionale di formazione. (Continua...)
Infezioni recidive, endometriosi, ipertono muscolare della vagina, stitichezza sin dall’infanzia le principali cause del dolore mentre si fa sesso. Ma può dipendere anche da fattori psicologici come paure, inibizioni o ansie.
Ma non scordiamoci che anche il partner può metterci il suo e che se prima di giungere frettoloso all’apice del piacere si soffermasse un po’ di più sullo stuzzicamento pre-amplesso, ovverossia sui preliminari, questo potrebbe aiutare la donna a rilassarsi un tantino in più.
“Si tratta di problemi frequenti – dice la Graziottin – ma che sono veri tabù per i medici: non esiste, in Italia, una cultura specifica per affrontare il dolore sessuale e vi è una scarsa attenzione a disturbi correlati alla sessualità femminile e che spesso le donne faticano a confessare, tanto che passano anche 6/7 anni prima di arrivare alla diagnosi”.
E da qui qualche consiglio: indossare mutandine bianche, preferire le gonne ai pantaloni, usare protezione intima in fibre naturali, lavarsi con detergenti neutri e senza profumazione ed evitare esercizi che comportino sfregamento come la bici.


































