Home PageCuriositàLavoroMusicaNotizieScienzaSportTecnologia
MondoItaliaSiciliaAgrigentoCaltanissettaCataniaEnnaMessinaPalermoRagusaSiracusaTrapaniTermini Imerese
Sito ottimizzato per una risoluzione di 1280X800. Buona lettura!


SICILIA: PUNTARE SUL FOTOVOLTAICO

Giovedì, o9 Settembre 2010, 09.18 - La Sicilia, "una delle regioni italiane a più alto potenziale per il settore, diversamente da realtà come Lombardia e Puglia, dove il solare ha creato occupazione e la nascita di un tessuto imprenditoriale capace di attirare gli investimenti stranieri, ha perso il treno offerto dal primo e dal secondo Conto Energia". Lo ha deto Gianni Chianetta, presidente di Assosolare, in occasione dell'apertura di PV Rome Mediterranean, Salone Internazionale delle tecnologie fotovoltaiche per il Mediterraneo. "Non manca la buona volontà - ha aggiunto - ma ora non c'è più tempo per le promesse e per gli slogan politici, occorre passare ai fatti: serve applicare subito le linee guida ed assumere più risorse qualificate da dedicare all'evasione delle richieste di autorizzazione sia in regione che in tutti gli altri enti coinvolti, oltre ad una convergenza politica atta ad assicurare lo sviluppo del settore nel medio lungo termine". La Sicilia "non può più permettersi altri errori se vuole davvero, come dice, scalare la classifica delle regioni d'Italia in un settore per il quale ha una vocazione naturale". (Continua...)
Cristina Martorana, socio dello studio legale Clifford Chance, ha spiegato: "A dispetto delle dichiarazioni di principio contenute nella delibera di approvazione del Pears, la Sicilia non ha, ad oggi, dato prova di aver saputo cogliere lo spirito della 387/2003. Adesso, con l'approvazione del terzo Conto Energia, delle Linee guida nazionali e la chiarezza fatta sui presupposti che devono sussistere per fruire dell'estensione degli incentivi 2010, la Regione ha davanti a se un'altra preziosissima occasione che, se colta, potrà finalmente attribuirle il ruolo di protagonista nel settore". Oggi, del resto, il solare non è più un settore di nicchia, ma un mercato in netta espansione che ha prodotto trend economici positivi e occupazione, in netta controtendenza rispetto alla nota crisi economica generale, ha proseguito Chianetta. Ma lo sviluppo del settore "si è concentrato soprattutto in alcune regioni, mentre nel resto del Paese i risultati ottenuti sono stati insoddisfacenti rispetto alle potenzialità. Questa crescita a macchia di leopardo segnala che il fotovoltaico è un'importante opportunità che non è stata colta appieno". La complessita' dei processi autorizzativi pone seri limiti a uno sviluppo equilibrato e omogeneo del fotovoltaico in Italia oltre a far lievitare il costo complessivo dell'impianto fino al 30%". E il freno più rilevante è la poca chiarezza e omogeneità normativa sul territorio nazionale e ciò crea incertezze, favorisce speculazione e abusi.
blog comments powered by Disqus