related_results_labels({"version":"1.0","encoding":"UTF-8","feed":{"xmlns":"http://www.w3.org/2005/Atom","xmlns$openSearch":"http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/","xmlns$georss":"http://www.georss.org/georss","xmlns$thr":"http://purl.org/syndication/thread/1.0","id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-6529836258535846965"},"updated":{"$t":"2010-09-09T11:02:03.409+02:00"},"title":{"type":"text","$t":""},"subtitle":{"type":"html","$t":""},"link":[{"rel":"http://schemas.google.com/g/2005#feed","type":"application/atom+xml","href":"http://www.ilblogdeitermitani.com/feeds/posts/default"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/-/TECNOLOGIA?alt\u003djson-in-script\u0026max-results\u003d10"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.ilblogdeitermitani.com/search/label/TECNOLOGIA"},{"rel":"hub","href":"http://pubsubhubbub.appspot.com/"},{"rel":"next","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/-/TECNOLOGIA/-/TECNOLOGIA?alt\u003djson-in-script\u0026start-index\u003d11\u0026max-results\u003d10"}],"author":[{"name":{"$t":"Giuseppe \"P3PPE\" Parrinello"},"uri":{"$t":"http://www.blogger.com/profile/13629067127887990734"},"email":{"$t":"noreply@blogger.com"}}],"generator":{"version":"7.00","uri":"http://www.blogger.com","$t":"Blogger"},"openSearch$totalResults":{"$t":"111"},"openSearch$startIndex":{"$t":"1"},"openSearch$itemsPerPage":{"$t":"10"},"entry":[{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-6529836258535846965.post-9039102920446154491"},"published":{"$t":"2010-09-07T12:44:00.004+02:00"},"updated":{"$t":"2010-09-08T11:01:38.805+02:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"SOSTANZE STUPEFACENTI"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"TECNOLOGIA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"TODI"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"DROGA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"PERUGIA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"FACEBOOK"}],"title":{"type":"text","$t":"18ENNE VENDE DROGA SU FACEBOOK, ARRESTATA"},"content":{"type":"html","$t":"\u003ca onblur\u003d\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\" href\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TIYYCnV9l9I/AAAAAAAAC5I/eiIUOcwhnZI/s1600/facebook2.jpg\"\u003e\u003cimg style\u003d\"float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 60px; height: 60px;\" src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TIYYCnV9l9I/AAAAAAAAC5I/eiIUOcwhnZI/s200/facebook2.jpg\" border\u003d\"0\" alt\u003d\"\"id\u003d\"BLOGGER_PHOTO_ID_5514121226961655762\" /\u003e\u003c/a\u003e\u003cdiv align\u003d\"justify\"\u003e\u003cstrong\u003eMartedì, 07 Settembre 2010, 12.47\u003c/strong\u003e - Facebook è anche questo: un modo facile per tenersi in contatto con i propri clienti e spacciare droga. Non dovrebbe sorprendere la cosa, d'altra parte la criminalità si serve sempre più spesso delle innovazioni tecnologiche per mettere in piedi le proprie attività criminali.\u003cbr /\u003eMa il fatto che lo spaccio fosse attuato da una ragazza 18enne fa notizia. L'illecito è stato scoperto dai carabinieri di Todi in provincia di Perugia. La ragazza appena maggiorennne era organizzatissima: aveva una lunga lista di contatti tra le sue amicizie. Tramite le pagine del social network prendeva apppuntamenti e ordinazioni. Poi faceva recapitare la droga direttamente nelle vicinanze degli edifici scolastici frequentati dai suoi clienti.\u003cbr /\u003eChe spesso erano suoi coetanei. Un'attività che andava bene e fruttava parecchi soldi, fino a quando non è stata scoperta dai militari. Che ora, dopo aver arrestato la ragazza con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, continuano il loro lavoro di indagine per capire se ci fossero altre persone collegate all'attività criminale in qualche modo complici della 18enne.\u003c/div\u003e\u003cdiv class\u003d\"blogger-post-footer\"\u003ehttp://feeds.feedburner.com/P3ppeampAnty7839sBlog\u003cimg width\u003d'1' height\u003d'1' src\u003d'https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6529836258535846965-9039102920446154491?l\u003dwww.ilblogdeitermitani.com' alt\u003d'' /\u003e\u003c/div\u003e"},"link":[{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/9039102920446154491"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/9039102920446154491"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/09/18enne-vende-droga-su-facebook.html","title":"18ENNE VENDE DROGA SU FACEBOOK, ARRESTATA"}],"author":[{"name":{"$t":"Antonio \"Anty78\" Boscarino"},"uri":{"$t":"http://www.blogger.com/profile/08187016607795651885"},"email":{"$t":"anty78@hotmail.com"},"gd$extendedProperty":{"xmlns$gd":"http://schemas.google.com/g/2005","name":"OpenSocialUserId","value":"10611537872059679322"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://4.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TIYYCnV9l9I/AAAAAAAAC5I/eiIUOcwhnZI/s72-c/facebook2.jpg","height":"72","width":"72"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-6529836258535846965.post-3184798332358026227"},"published":{"$t":"2010-07-14T15:11:00.005+02:00"},"updated":{"$t":"2010-07-15T14:09:45.157+02:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"MICROSOFT"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"GALASSIE"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"PIANETA ROSSO"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"STELLE"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"TECNOLOGIA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"SPAZIO"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"WORLDWIDE TELESCOPE"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"PIANETI"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"NASA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"MARTE"}],"title":{"type":"text","$t":"SPAZIO: MICROFOSFT, IMMAGINI DA MARTE"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003ca onblur\u003d\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\" href\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TD24GI2g_HI/AAAAAAAACq8/Wn8Ad-_lFpo/s1600/MARTE.jpg\"\u003e\u003cimg style\u003d\"float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 120px;\" src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TD24GI2g_HI/AAAAAAAACq8/Wn8Ad-_lFpo/s200/MARTE.jpg\" border\u003d\"0\" alt\u003d\"\"id\u003d\"BLOGGER_PHOTO_ID_5493749536056736882\" /\u003e\u003c/a\u003e\u003c/SPAN\u003e\u003cdiv align\u003d\"justify\"\u003e\u003cstrong\u003eMercoledì 14 Luglio 2010, 15.15\u003c/strong\u003e - WorldWide Telescope, lo strumento sviluppato da Microsoft che raccoglie immagini e panoramiche su pianeti, stelle e galassie (una sorta di versione stellare delle mappe satellitari) ha stretto un accordo con la NASA che porterà all'applicazione di Redmond una serie di immagini in esclusiva che promettono di mostrare un incredibile livello di dettagli della superficie di Marte.\u003cbr /\u003eLe immagini sono state raccolte e trasformate in mappe dal gruppo della NASA chiamato, in maniera informale, i cartografi e capitanato da Michael Broxton: una volta raccolte e lavorate queste immagini l'agenzia spaziale ha cercato un modo per condividerle, scegliendo alla fine Microsoft e il suo WorldWide Telescope.\u003cbr /\u003e\"Divulgandole con l'ausilio della piattaforma Microsoft permetteremo a tutto un nuovo pubblico di provare l'esperienza dello spazio\" ha commentato Chris C. Kemp della NASA. (\u003ca href\u003d\"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/07/spazio-microfosft-immagini-da-marte.html\"\u003eContinua...\u003c/a\u003e)\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003cbr /\u003eFra i materiali così messi a disposizione, 74mila fotografie scattate dal programma Mars Global Surveyor e 13mila raccolte con HiRISE (High Resolution Imaging Science Experiment) dell'Università dell'Arizona, ognuna della quali grande un gigapixel: i cartografi le hanno utilizzate tutte per ottenere quella che viene definita la \"mappa a più alta risoluzione di Marte mai fatta\", tanto che dovrebbe permettere di distinguere i massi sulla superficie e gli altri particolari di tali dimensioni. In alcuni tratti permetterebbe anche di distinguere le tracce lasciate dai Mars rover.\u003cbr /\u003eInoltre il telescopio di Microsoft guadagna una serie di \"visite guidate\" a tema effettuate con l'ausilio degli esperti della NASA e rendering 3D della superficie del pianeta.\u003cbr /\u003eWorldWide Telescope e le nuove mappe marziane sono disponibile sia nella versione desktop sia in quella web (che necessità di Microsoft Silverlight). Oltre alla collaborazione con l'agenzia spaziale statunitense Redmond ha presentato per il telescopio una serie di novità tra cui una nuova mappa sferica del cielo.\u003c/SPAN\u003e\u003c/div\u003e\u003cdiv class\u003d\"blogger-post-footer\"\u003ehttp://feeds.feedburner.com/P3ppeampAnty7839sBlog\u003cimg width\u003d'1' height\u003d'1' src\u003d'https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6529836258535846965-3184798332358026227?l\u003dwww.ilblogdeitermitani.com' alt\u003d'' /\u003e\u003c/div\u003e"},"link":[{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/3184798332358026227"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/3184798332358026227"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/07/spazio-microfosft-immagini-da-marte.html","title":"SPAZIO: MICROFOSFT, IMMAGINI DA MARTE"}],"author":[{"name":{"$t":"Antonio \"Anty78\" Boscarino"},"uri":{"$t":"http://www.blogger.com/profile/08187016607795651885"},"email":{"$t":"anty78@hotmail.com"},"gd$extendedProperty":{"xmlns$gd":"http://schemas.google.com/g/2005","name":"OpenSocialUserId","value":"10611537872059679322"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://4.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TD24GI2g_HI/AAAAAAAACq8/Wn8Ad-_lFpo/s72-c/MARTE.jpg","height":"72","width":"72"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-6529836258535846965.post-2877934389399406912"},"published":{"$t":"2010-07-12T15:26:00.007+02:00"},"updated":{"$t":"2010-07-14T15:03:10.360+02:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"MICROSOFT"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"ICT SICILIA E-SERVIZI"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"TECNOLOGIA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"REGIONE SICILIANA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"SICILIA"}],"title":{"type":"text","$t":"FIRMATO L'ACCORDO FRA REGIONE SICILIANA E MICROSOFT: MAGGIORE OPERATIVITÀ"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003ca onblur\u003d\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\" href\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDsZE5zhrwI/AAAAAAAACqU/_sakvBRlvBc/s1600/microsoft-unesco.jpg\"\u003e\u003cimg style\u003d\"float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 160px;\" src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDsZE5zhrwI/AAAAAAAACqU/_sakvBRlvBc/s200/microsoft-unesco.jpg\" border\u003d\"0\" alt\u003d\"\"id\u003d\"BLOGGER_PHOTO_ID_5493011742535560962\" /\u003e\u003c/a\u003e\u003c/span\u003e\u003cdiv style\u003d\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style\u003d\"font-weight: bold;\"\u003eLunedì 12 Luglio 2010, 15.33\u003c/span\u003e - La Regione Sicilia, attraverso la società strumentale per le soluzioni ICT Sicilia e-Servizi s.p.a., e Microsoft annunciano il raggiungimento di un importante accordo per l’adozione da parte dell’ente siciliano del software Microsoft per abilitare i propri uffici (postazioni PC e infrastruttura server) a ottenere maggiori efficienza operativa e produttività. In tal modo, infatti, la Regione Sicilia, si doterà delle più innovative tecnologie Microsoft in grado di agevolare l’integrazione dei processi interni per fornire migliori servizi sia ai dipendenti che ai cittadini e alle aziende.\u003cbr /\u003eDopo aver valutato attentamente soluzioni di vari fornitori, incluso Open Source e prodotti concorrenti, la Regione Sicilia ha scelto il software Microsoft privilegiando i benefici derivanti dall’integrazione e dalla standardizzazione dei componenti tipici dell’offerta Microsoft oltre alla possibilità di avere Microsoft come partner di riferimento nel percorso di innovazione che contraddistingue la Sicilia. (\u003ca href\u003d\"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/07/firmato-laccordo-fra-regione-siciliana.html\"\u003eContinua...\u003c/a\u003e)\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003cbr /\u003eGrazie infatti all’adozione delle tecnologie Microsoft, “orientate all’utente”, il dipendente regionale avrà a disposizione applicativi familiari con cui è possibile svolgere le attività lavorative in maniera semplice e immediata. Inoltre, l’elevata integrazione tra i prodotti Microsoft semplifica la gestione dell’infrastruttura informatica.\u003cbr /\u003eCon le tecnologie Microsoft, l’Amministrazione ha la possibilità di innovare profondamente in termini di collaborazione interna e di comunicazione esterna nell’ottica di una democrazia partecipativa.\u003cbr /\u003e“La dotazione di un’infrastruttura informatica affidabile e flessibile permette agli enti pubblici di semplificare i processi e le comunicazioni interne, migliorando la produttività del personale e ottimizzando i flussi di lavoro”, ha dichiarato Fabio Fregi, Direttore Public Sector di Microsoft Italia. “La collaborazione avviata con la Regione Sicilia va proprio in questa direzione, con l’obiettivo di mettere a disposizione dei dipendenti strumenti tecnologici a supporto del loro lavoro, senza trascurare i vantaggi in termini di costi che un accordo del genere comporta per gli enti pubblici”.\u003cbr /\u003e\"Esprimo viva soddisfazione per aver contribuito alla firma di un accordo che consente all'amministrazione regionale di proseguire il percorso di innovazione tecnologica intrapreso\" – ha dichiarato Giuseppe Sajeva, Amministratore Delegato di Sicilia e-Servizi S.p.A.\u003cbr /\u003eAttraverso l’accordo, che rientra nel programma di Enterprise Agreement di Microsoft per la Pubblica Amministrazione, la Regione Sicilia potrà standardizzare la propria infrastruttura tecnologica, ottimizzandone la gestione e usufruendo della possibilità di utilizzare le versioni più recenti delle soluzioni Microsoft.\u003c/span\u003e\u003c/div\u003e\u003cdiv class\u003d\"blogger-post-footer\"\u003ehttp://feeds.feedburner.com/P3ppeampAnty7839sBlog\u003cimg width\u003d'1' height\u003d'1' src\u003d'https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6529836258535846965-2877934389399406912?l\u003dwww.ilblogdeitermitani.com' alt\u003d'' /\u003e\u003c/div\u003e"},"link":[{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/2877934389399406912"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/2877934389399406912"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/07/firmato-laccordo-fra-regione-siciliana.html","title":"FIRMATO L'ACCORDO FRA REGIONE SICILIANA E MICROSOFT: MAGGIORE OPERATIVITÀ"}],"author":[{"name":{"$t":"Antonio \"Anty78\" Boscarino"},"uri":{"$t":"http://www.blogger.com/profile/08187016607795651885"},"email":{"$t":"anty78@hotmail.com"},"gd$extendedProperty":{"xmlns$gd":"http://schemas.google.com/g/2005","name":"OpenSocialUserId","value":"10611537872059679322"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://2.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDsZE5zhrwI/AAAAAAAACqU/_sakvBRlvBc/s72-c/microsoft-unesco.jpg","height":"72","width":"72"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-6529836258535846965.post-5210699309340037277"},"published":{"$t":"2010-07-12T15:06:00.006+02:00"},"updated":{"$t":"2010-07-12T15:35:39.666+02:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"MICROSOFT"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"WINDOWS SEVEN VISTA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"WINDOWS"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"TECNOLOGIA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"SP2"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"SERVICE PACK 2"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"COMPUTER"}],"title":{"type":"text","$t":"TECNOLOGIA: DOMANI SI CONCLUDE IL SUPPORTO ON LINE PER WINDOWS XP SP2"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003ca onblur\u003d\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\" href\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDsUt_jkkvI/AAAAAAAACp8/ccsG_QByz_8/s1600/Logo-Windows-XP,I-4-652-3.jpg\"\u003e\u003cimg style\u003d\"float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 146px;\" src\u003d\"http://1.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDsUt_jkkvI/AAAAAAAACp8/ccsG_QByz_8/s200/Logo-Windows-XP,I-4-652-3.jpg\" border\u003d\"0\" alt\u003d\"\"id\u003d\"BLOGGER_PHOTO_ID_5493006950895751922\" /\u003e\u003c/a\u003e\u003c/SPAN\u003e\u003cdiv align\u003d\"justify\"\u003e\u003cstrong\u003eLunedì 12 Luglio 2010, 15.16\u003c/strong\u003e - Microsoft cesserà di supportare Windows XP Service Pack 2 (SP2) domani martedì 13 luglio. Tutti coloro che non si fossero ancora aggiornati al Service Pack 3 (SP3), disponibile ormai da più di due anni, non riceveranno più aggiornamenti di sicurezza e patch per il sistema operativo. L'installazione del SP3 permetterà agli utenti di continuare ad ottenere gli aggiornamenti per Windows XP sino al mese di aprile 2014.\u003cbr /\u003eE Windows XP è destinato così a divenire il sistema operativo Microsoft più longevo della storia (quasi tredici anni di vita): la base di utenti che XP vanta oggi è ancora molto vasta, probabilmente soprattutto a causa della fredda accoglienza ottenuta da Vista e dei pareri negativi che ne contraddistinsero il lancio. Secondo le statistiche aggiornate a giugno 2010 pubblicate da NetApplications, Windows XP deterrebbe ancora il 62,43% del mercato, seguito da Vista con il 14,68% e da Windows 7, che si appresta al sorpasso, con il 13,7%. NetApplications attribuisce a Mac OS X 10.6 e 10.5, complessivamente, il 4,37%. (\u003ca href\u003d\"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/07/tecnologia-domani-si-conclude-il.html\"\u003eContinua...\u003c/a\u003e)\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003cbr /\u003eI produttori di personal computer avranno titolo per installare la versione OEM di Windows XP SP3 sino al prossimo 22 ottobre. Da quel momento in poi dovrà essere necessariamente valutata l'installazione di una qualsiasi versione di Windows 7 (dalla \"Starter\" a salire) oppure di un sistema operativo alternativo. Ben più di un malumore si è registrato tra i produttori a causa del costo di licenza maggiore della versione \"base\" di Windows 7 rispetto a Windows XP e delle limitazioni che la versione \"Starter\" di \"Seven\" porta con sé. Ecco le principali: assenza dell'interfaccia grafica \"Aero\", impossibile effettuare il cambio di un utente (permessa la sola \"disconnessione\"), assenza delle funzionalità per la riproduzione di DVD video, di Windows Media Center, impossibilità di fruire delle soluzioni per la virtualizzazione Microsoft, restrizioni che interessano la condivisione di file e periferiche. L'edizione \"Starter\" di Windows 7 supporta configurazioni hardware di taglio molto basso (CPU con frequenza operativa pari od inferiore a 2 GHz, massimo quantitativo di RAM 1 GB, dimensioni massime dello schermo pari a 10,2 pollici).\u003cbr /\u003eMartedì prossimo la società di Redmond condurrà sul viale del tramonto anche Windows 2000, nelle versioni client e server: l'azienda non metterà più a disposizione alcuna patch per tali sistemi, nemmeno gli aggiornamenti di sicurezza di importanza critica. Microsoft si limiterà a lasciare a disposizione l'accesso alle risorse online sinora pubblicate (\"knowledge base\" e guida online).\u003cbr /\u003ePer quanto riguarda i sistemi server, il 13 luglio inizierà la \"seconda fase\" del supporto per Windows Server 2003: da tale data, Microsoft rilascerà pubblicamente solo gli aggiornamenti utili per sanare vulnerabilità di sicurezza di gravità critica. Chi vorrà usufruire degli altri eventuali aggiornamenti - non strettamente correlati a problematiche di sicurezza - dovrà iscriversi ad un programma di assistenza a pagamento (trattasi del cosiddetto \"extended support\"). Windows Server 2003 sarà invece definitivamente abbandonato a metà luglio 2015.\u003c/span\u003e\u003c/div\u003e\u003cdiv class\u003d\"blogger-post-footer\"\u003ehttp://feeds.feedburner.com/P3ppeampAnty7839sBlog\u003cimg width\u003d'1' height\u003d'1' src\u003d'https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6529836258535846965-5210699309340037277?l\u003dwww.ilblogdeitermitani.com' alt\u003d'' /\u003e\u003c/div\u003e"},"link":[{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/5210699309340037277"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/5210699309340037277"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/07/tecnologia-domani-si-conclude-il.html","title":"TECNOLOGIA: DOMANI SI CONCLUDE IL SUPPORTO ON LINE PER WINDOWS XP SP2"}],"author":[{"name":{"$t":"Antonio \"Anty78\" Boscarino"},"uri":{"$t":"http://www.blogger.com/profile/08187016607795651885"},"email":{"$t":"anty78@hotmail.com"},"gd$extendedProperty":{"xmlns$gd":"http://schemas.google.com/g/2005","name":"OpenSocialUserId","value":"10611537872059679322"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://1.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDsUt_jkkvI/AAAAAAAACp8/ccsG_QByz_8/s72-c/Logo-Windows-XP,I-4-652-3.jpg","height":"72","width":"72"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-6529836258535846965.post-5767042919075880639"},"published":{"$t":"2010-07-12T14:57:00.005+02:00"},"updated":{"$t":"2010-07-12T15:31:29.535+02:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"INTERNET"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"MINORENNI"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"TECNOLOGIA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"PANIC BUTTON"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"FACEBOOK"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"COMPORTAMENTI SESSUALI"}],"title":{"type":"text","$t":"IL \"PANIC BUTTON\" DI FACEBOOK"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003ca onblur\u003d\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\" href\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDsRl9r9PEI/AAAAAAAACp0/gTGgEdpy6U0/s1600/facebook2.jpg\"\u003e\u003cimg style\u003d\"float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 60px; height: 60px;\" src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDsRl9r9PEI/AAAAAAAACp0/gTGgEdpy6U0/s200/facebook2.jpg\" border\u003d\"0\" alt\u003d\"\"id\u003d\"BLOGGER_PHOTO_ID_5493003514420214850\" /\u003e\u003c/a\u003e\u003c/span\u003e\u003cdiv style\u003d\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style\u003d\"font-weight: bold;\"\u003eLunedì 12 Luglio 2010, 15.03\u003c/span\u003e - Facebook essersi deciso a cedere alle continue pressioni di quanti chiedono, ormai da tempo, un maggiore controllo per proteggersi dai casi, sempre più in aumento, dei cosiddetti \"pervertiti online\". Sarà lanciato da oggi il nuovo progetto del \"panic button\", ossia un'applicazione nuova che consentirà ai giovani frequentatori del social network, di età compresa tra i 13 e i 18 anni, di segnalare tutti quei comportamenti ritenuti \"sessualmente sospetti e pericolosi\". L'utente minorenne potrà accedere al pulsante \"salva vita\" dalla propria homepage, aggiungendo semplicemente la pagina al profilo per denunciare l'uso inappropriato e inadeguato del sito da parte di terzi. (\u003ca href\u003d\"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/07/il-panic-button-di-facebook.html\"\u003eContinua...\u003c/a\u003e)\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003cbr /\u003eLe richieste pressanti per una maggiore sicurezza anche sul Web erano state avanzate proprio dal Governo britannico, a seguito dell'uccisione di una ragazzina 17enne, Ashleigh Hall, violentata ed ammazzata da un uomo conosciuto tramite social network, lo stupratore Peter Champman.\u003cbr /\u003eIl Governo inglese aveva quindi chiesto agli amministratori di acebook che il \"panic button\" fosse collegato al sito del \"Child Exploitation and Online Protection Center\", l'Ente specializzato nella prevenzione di abusi. E, a seguito di alcuni ripensamenti tendenti al \"no\" degli amministratori, la situazione sembrerebbe ora sbloccarsi. Il Consigliere britannico per la sicurezza online, Tanya Byron, ha proposto le linee guida da adottare in rete che saranno presentate dalla stessa all’esecutivo. Oltre al pulsante di protezione per i minori sono previste anche alcune \"fonti di aiuto\" rivolte ai genitori per poter controllare meglio i figli quando navigano sul Web, precludendo l’accesso a pagine non adatte ai minori e di contenuto volgare o violento.\u003cbr /\u003eCome sottolineano i giornali inglesi, schierati in prima linea nella battaglia contro gli abusi sessuali online ai danni di minori, si tratta di una vittoria per il \"Child Exploitation and Online Protection Centre\" e per la piattaforma di \"Facebook\"che, dato il suo rifiuto, era stato accusato di \"arrogante compiacenza nei confronti della pedofilia in rete\". E la Vice Presidente di \"Facebook Europa\", Joanna Shields, ha riferito al \"Sun\" che \"Niente è più importante della sicurezza dei nostri utenti\" e il capo del \"Child Exploitation and Online Protection Centre\" ha invitato, inoltre, tutti gli iscritti al social network a usare la nuova applicazione e ad aggiungerla come segnalibro sul proprio profilo.\u003c/span\u003e\u003c/div\u003e\u003cdiv class\u003d\"blogger-post-footer\"\u003ehttp://feeds.feedburner.com/P3ppeampAnty7839sBlog\u003cimg width\u003d'1' height\u003d'1' src\u003d'https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6529836258535846965-5767042919075880639?l\u003dwww.ilblogdeitermitani.com' alt\u003d'' /\u003e\u003c/div\u003e"},"link":[{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/5767042919075880639"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/5767042919075880639"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/07/il-panic-button-di-facebook.html","title":"IL \"PANIC BUTTON\" DI FACEBOOK"}],"author":[{"name":{"$t":"Antonio \"Anty78\" Boscarino"},"uri":{"$t":"http://www.blogger.com/profile/08187016607795651885"},"email":{"$t":"anty78@hotmail.com"},"gd$extendedProperty":{"xmlns$gd":"http://schemas.google.com/g/2005","name":"OpenSocialUserId","value":"10611537872059679322"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://2.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDsRl9r9PEI/AAAAAAAACp0/gTGgEdpy6U0/s72-c/facebook2.jpg","height":"72","width":"72"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-6529836258535846965.post-373978804433317929"},"published":{"$t":"2010-07-08T13:00:00.003+02:00"},"updated":{"$t":"2010-07-08T13:31:56.953+02:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"ECOLOGIA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"TECNOLOGIA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"AEREO SOLARE"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"SVIZZERA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"ENERGIA SOLARE"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"SOLAR IMPULSE"}],"title":{"type":"text","$t":"TECNOLOGIA: AEREO ALIMENTATO ESCLUSIVAMENTE DA ENERGIA SOLARE"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003ca onblur\u003d\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\" href\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDWxDFz-8xI/AAAAAAAAClU/fuTzdOKXlBs/s1600/aereo+solare.JPG\"\u003e\u003cimg style\u003d\"float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 142px;\" src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDWxDFz-8xI/AAAAAAAAClU/fuTzdOKXlBs/s200/aereo+solare.JPG\" border\u003d\"0\" alt\u003d\"\"id\u003d\"BLOGGER_PHOTO_ID_5491489987306124050\" /\u003e\u003c/a\u003e\u003c/span\u003e\u003cdiv style\u003d\"TEXT-ALIGN: justify\"\u003e\u003cspan style\u003d\"FONT-WEIGHT: bold\"\u003eGiovedì 08 Luglio 2010, 13.08\u003c/span\u003e - Il velivolo a propulsione solare elvetico Solar Impulse Hb-Sia è atterrato stamattina a Payerne, nella Svizzera occidentale, dopo un volo di circa 26 ore, ricorrendo esclusivamente all'energia del sole. L'aereo sperimentale, decollato ieri mattina alle 06:51 sempre dall'aerodromo di Payerne, è atterrato questa mattina alle 09:00, dopo essere riuscito a volare tutta la notte grazie all'energia accumulata durante il giorno.\u003cbr /\u003e\"Per la prima volta un aereo solare è stato in grado di volare un giorno e una notte senza interruzione nè carburante - ha commentato l'ideatore del progetto, Bertrand Piccard - Oggi Solar Impulse ha dimostrato che la sfida è possible\". Piccard è già entrato nella storia dell'aeronautica per essere stato il primo a compiere il giro del mondo senza scalo a bordo di un pallone aerostatico.\u003cbr /\u003e\"È stato un volo meraviglioso, meglio del previsto\", ha aggiunto il direttore di volo Claude Nicollier. Il pilota Andre Borschberg, costretto a rimanere sveglio tutta la notte in assenza del pilota automatico, dopo oltre 22 ore in volo è \"in ottima forma sia fisica che psicologica\". (Continua...)\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003cbr /\u003eIl prototipo, che ha le ali coperte da 12mila celle fotovoltaiche, capaci di alimentare quattro motori elettrici, è decollato ieri mattina. Ieri sera gli organizzatori avevano deciso di proseguire il volo per tutta la notte, visto che le batterie erano abbastanza cariche da durare fino alla mattina.\u003cbr /\u003eSolar-impulse Hb-Sia, che aveva compiuto il suo primo storico volo il 7 aprile e ha quindi alle spalle diverse missioni sperimentali, ha superato gli 8.500 metri di altitudine e ha raggiunto gli 8.700 metri ieri pomeriggio per poi scendere a 1.500 metri nella notte e continuare a volare grazie all'energia accumulata durante il giorno.\u003cbr /\u003eObiettivo finale del Progetto Solar-Impulse è di compiere il giro del mondo a tappe, con un nuovo aereo. Il Solar Impulse Hb-Sia ha un'apertura alare paragonabile a quella di un Airbus A-340(63,4 metri) ed il peso di un'automobile (1.600 kg).\u003c/span\u003e\u003c/div\u003e\u003cdiv class\u003d\"blogger-post-footer\"\u003ehttp://feeds.feedburner.com/P3ppeampAnty7839sBlog\u003cimg width\u003d'1' height\u003d'1' src\u003d'https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6529836258535846965-373978804433317929?l\u003dwww.ilblogdeitermitani.com' alt\u003d'' /\u003e\u003c/div\u003e"},"link":[{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/373978804433317929"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/373978804433317929"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/07/tecnologia-aereo-alimentato.html","title":"TECNOLOGIA: AEREO ALIMENTATO ESCLUSIVAMENTE DA ENERGIA SOLARE"}],"author":[{"name":{"$t":"Antonio \"Anty78\" Boscarino"},"uri":{"$t":"http://www.blogger.com/profile/08187016607795651885"},"email":{"$t":"anty78@hotmail.com"},"gd$extendedProperty":{"xmlns$gd":"http://schemas.google.com/g/2005","name":"OpenSocialUserId","value":"10611537872059679322"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://2.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDWxDFz-8xI/AAAAAAAAClU/fuTzdOKXlBs/s72-c/aereo+solare.JPG","height":"72","width":"72"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-6529836258535846965.post-7051998321667798052"},"published":{"$t":"2010-07-05T10:39:00.004+02:00"},"updated":{"$t":"2010-07-05T10:57:30.739+02:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"HACKER"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"EBOOK"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"APPLE"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"GOOGLE"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"TECNOLOGIA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"ITUNES"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"YOU TUBE"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"CRACKER"}],"title":{"type":"text","$t":"I CRACKERS BUCANO YOU TUBE E ITUNES"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003ca onblur\u003d\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\" href\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDGawBWIAHI/AAAAAAAACis/Zm_brRQl6wY/s1600/ebook-nguyen_t.jpg\"\u003e\u003cimg style\u003d\"float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;\" src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDGawBWIAHI/AAAAAAAACis/Zm_brRQl6wY/s200/ebook-nguyen_t.jpg\" border\u003d\"0\" alt\u003d\"\"id\u003d\"BLOGGER_PHOTO_ID_5490339570526978162\" /\u003e\u003c/a\u003e\u003c/SPAN\u003e\u003cdiv style\u003d\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style\u003d\"font-weight: bold;\"\u003eLunedì 05 Luglio 2010, 10.44\u003c/span\u003e - Fine settimana nero per iTunes e YouTube, entrambi finiti nelle mire di alcuni cracker. Cosa è successo?\u003cbr /\u003ePer quanto riguarda Apple, diversi account iTunes - all'insaputa dei proprietari - sono stati usati per acquistare in massa gli ebook di un certo Thuat Nguiyen. L'azione di alcuni cracker ha portato gli ebook di questo autore sconosciuto a scalare insolitamente la categoria libri dell'App Store, quasi monopolizzandola. Testimonianze di utenti con account fuori controllo si trovano sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito.\u003cbr /\u003eApple ha rimosso le applicazioni dall'App Store come prima mossa difensiva. Secondo siti come Macrumors gli utenti colpiti dal problema non dovrebbero essere molti. Questo tipo di attacchi agli account iTunes non è insolito, ma ci sarebbe stato un picco di attività a causa del 4 luglio (Festa dell'Indipendenza), festività nazionale statunitense che blocca la nazione - e quindi dà via libera ai malintenzionati. (\u003ca href\u003d\"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/07/i-crackers-bucano-you-tube-e-itunes.html\"\u003eContinua...\u003c/a\u003e)\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003cbr /\u003ePer ora Apple non ha dato una propria versione dei fatti, salvo confermare un'indagine interna. Tutto ciò che l'utente può fare per mettersi al sicuro è cambiare la password di iTunes e rimuovere i dati relativi alla carta di credito.\u003cbr /\u003ePer quanto riguarda Google, l'azienda è stata vittima di un attacco a Youtube, ma il problema è stato già risolto. Alcuni video, quelli della giovane pop star Justin Bieber, sono stati usati per reindirizzare gli utenti su siti per adulti, oppure per visualizzare messaggi, foto o altri video. Alcuni siti parlano anche di pagine con malware, che però dovrebbero essere rilevati e gestiti senza problemi dai comuni antivirus.\u003cbr /\u003eGoogle ha dichiarato che l'exploit della vulnerabilità non ha permesso ai cracker di ottenere l'accesso agli account dei visitatori alle pagine incriminate. \"I visitatori dovrebbero scollegarsi dagli account Google e poi ricollegarsi, solo per sicurezza\".\u003cbr /\u003eApple e Google, buon 4 luglio.\u003c/span\u003e\u003c/div\u003e\u003cdiv class\u003d\"blogger-post-footer\"\u003ehttp://feeds.feedburner.com/P3ppeampAnty7839sBlog\u003cimg width\u003d'1' height\u003d'1' src\u003d'https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6529836258535846965-7051998321667798052?l\u003dwww.ilblogdeitermitani.com' alt\u003d'' /\u003e\u003c/div\u003e"},"link":[{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/7051998321667798052"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/7051998321667798052"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/07/i-crackers-bucano-you-tube-e-itunes.html","title":"I CRACKERS BUCANO YOU TUBE E ITUNES"}],"author":[{"name":{"$t":"Antonio \"Anty78\" Boscarino"},"uri":{"$t":"http://www.blogger.com/profile/08187016607795651885"},"email":{"$t":"anty78@hotmail.com"},"gd$extendedProperty":{"xmlns$gd":"http://schemas.google.com/g/2005","name":"OpenSocialUserId","value":"10611537872059679322"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://4.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TDGawBWIAHI/AAAAAAAACis/Zm_brRQl6wY/s72-c/ebook-nguyen_t.jpg","height":"72","width":"72"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-6529836258535846965.post-486685286762052466"},"published":{"$t":"2010-06-30T13:23:00.003+02:00"},"updated":{"$t":"2010-06-30T13:55:27.431+02:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"MICROSOFT"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"TECNOLOGIA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"WINDOWS 8"}],"title":{"type":"text","$t":"WINDOWS 8: ECCO ALCUNI SEGRETI"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003ca onblur\u003d\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\" href\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TCso2y8dXMI/AAAAAAAACe4/WvyF3eYBBBg/s1600/windows+8.JPG\"\u003e\u003cimg style\u003d\"float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 105px;\" src\u003d\"http://2.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TCso2y8dXMI/AAAAAAAACe4/WvyF3eYBBBg/s200/windows+8.JPG\" border\u003d\"0\" alt\u003d\"\"id\u003d\"BLOGGER_PHOTO_ID_5488525492734483650\" /\u003e\u003c/a\u003e\u003c/span\u003e\u003cdiv style\u003d\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style\u003d\"font-weight: bold;\"\u003eMercoledì 30 Giugno 2010, 13.23\u003c/span\u003e - Se Windows 7 è un passo in avanti sostanziale, il suo successore promette di essere ancora meglio. Microsoft insomma non vuole più rischiare di incontrare i problemi venuti a galla con il rilascio di Vista e per il suo nuovo sistema operativo per computer – di cui si dice arriverà la cosiddetta “Rtm – Release to manufacture”, ovvero sia la versione finale del prodotto, già da inizio luglio 2011 – ha in serbo importanti ed ulteriori migliorie. Quali? Per esempio un negozio di applicazioni, simile in termini concettuali con l’App Store di Apple. A rivelare l’esistenza di questa “feauture” alcune delle slide confidenziali “top secret” (destinate ai partner) sfuggite ai controlli di Microsoft e apparse in Rete nelle scorse ore su vari siti hi-tech americani e in particolare Microsoft Kitchen. La casa di Redmond ha quindi di fatto svelato inconsapevolmente i suoi piani del futuro prossimo e accanto agli sviluppi inerenti Internet Explorer 9 (che potrebbe essere rilasciato in versione beta in agosto) e Windows Live Essentials ci sono dettagli di peso anche su Windows 8. Uno di questi per l’appunto è lo Store dove gli utenti potranno scaricare (gratuitamente o a pagamento) i programmi sviluppati dalle terze parti che avranno raggiunto un certo tipo di standard. (\u003ca href\u003d\"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/06/windows-8-ecco-alcuni-segreti.html\"\u003eContinua...\u003c/a\u003e)\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003cbr /\u003eLe applicazioni, in linea con la strategia fortemente orientata al cloud computing di Microsoft, non verranno installate sul computer ma risiederanno on line: grazie a una delle funzionalità avanzate del negozio sarà però possibile (se in possesso di regolare licenza) replicare i programmi su differenti dispositivi, amministrare da remoto i diversi account e gestire gli aggiornamenti.\u003cbr /\u003eWindows 8 si caratterizzerà inoltre per la presenza di sensori attraverso i quali si potrà “risvegliare” dallo stand by il proprio pc – munito di apposita webcam per il riconoscimento del volto dell’utente - semplicemente avvicinandosi ad esso, operando un vero e proprio “login” in stile Minority Report. Altri attributi operativi del software riguardano i tempi di avvio, spegnimento e ripristino del sistema, che si annunciano ancora più veloci di quelli di Windows 7, e il supporto di una più ampia gamma di sensori (accelerometri, di prossimità, chip Gps e altri ancora) così da facilitare il lavoro di chi crea le cosiddette apps. Il Windows Store rimane comunque la novità più importante del nuovo sistema operativo: sulla carta è una svolta epocale per il mondo dei computer e c’è giustamente da chiedersi se Microsoft avrà la forza per imporlo al mercato. Al momento il modello funziona, e assai bene, nei cellulari, con l’App Store di Apple a guidare la nutrita pattuglia di negozi (fra cui l’Android Market e i marketplace virtuali di Research in Motion e della stessa Microsoft, mentre sui pc siamo alla sola fase di sperimentazione in chiave netbook (idea a cui stanno lavorando Intel e Asus).\u003cbr /\u003eUn’ultima prerogativa di Windows 8, e non di poco conto, che si desume dai documenti “segreti” riguarda la compatibilità del software con più dispositivi. È molto probabile cioè che Microsoft non andrà a creare un sistema operativo specifico per i tablet e i mini pc a tavoletta. Casoami, e questo passaggio sta suscitando molte discussioni negli Usa, l’invito che il gigante di Redmond rivolge ai produttori è quello di imitare Apple e pensare a device dal design ricercato ma semplici da usare e dagli elevati standard qualitativi. Il messaggio rivolto ai partner, in tal senso, è stato del resto esplicito: “This is something people will pay for!”. Se Windows vorrà in futuro essere a bordo del 95% dei computer in circolazione dovrà in definitiva cambiare ancora pelle. Soprattutto per ciò che concerne i pc portatili touchscreen di nuova generazione.\u003c/span\u003e\u003c/div\u003e\u003cdiv class\u003d\"blogger-post-footer\"\u003ehttp://feeds.feedburner.com/P3ppeampAnty7839sBlog\u003cimg width\u003d'1' height\u003d'1' src\u003d'https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6529836258535846965-486685286762052466?l\u003dwww.ilblogdeitermitani.com' alt\u003d'' /\u003e\u003c/div\u003e"},"link":[{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/486685286762052466"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/486685286762052466"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/06/windows-8-ecco-alcuni-segreti.html","title":"WINDOWS 8: ECCO ALCUNI SEGRETI"}],"author":[{"name":{"$t":"Antonio \"Anty78\" Boscarino"},"uri":{"$t":"http://www.blogger.com/profile/08187016607795651885"},"email":{"$t":"anty78@hotmail.com"},"gd$extendedProperty":{"xmlns$gd":"http://schemas.google.com/g/2005","name":"OpenSocialUserId","value":"10611537872059679322"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://2.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TCso2y8dXMI/AAAAAAAACe4/WvyF3eYBBBg/s72-c/windows+8.JPG","height":"72","width":"72"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-6529836258535846965.post-1261748535067464855"},"published":{"$t":"2010-06-26T11:15:00.005+02:00"},"updated":{"$t":"2010-06-26T12:05:44.791+02:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"SITI PORNOGRAFICI"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"INTERNET"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"XXX DOMAIN"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"TECNOLOGIA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"DOMINIO XXX"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"CURIOSITÀ"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"SITI PORNO"}],"title":{"type":"text","$t":"PRIMO PASSO VERSO IL SUFFISSO \"XXX\" SU INTERNET"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003ca onblur\u003d\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\" href\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TCXFd6RlKhI/AAAAAAAACVY/D-0_qqg32h0/s1600/xxxdomain.jpg\"\u003e\u003cimg style\u003d\"float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;\" src\u003d\"http://4.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TCXFd6RlKhI/AAAAAAAACVY/D-0_qqg32h0/s200/xxxdomain.jpg\" border\u003d\"0\" alt\u003d\"\"id\u003d\"BLOGGER_PHOTO_ID_5487008838670690834\" /\u003e\u003c/a\u003e\u003c/SPAN\u003e\u003cdiv align\u003d\"justify\"\u003e\u003cstrong\u003eSabato 26 Giugno 2010, 11.20\u003c/strong\u003e - Il dibattito va avanti dal 2000, anno in cui la richiesta della creazione di un suffisso internet «.xxx» per i siti con materiale pornografico è stata rifiutata per la prima volta. Da allora l’Icann, l’organismo che gestisce gli indirizzi web, ha rispedito al mittente — l’americana Icm Registry, che vorrebbe monetizzare la vendita dei nuovi indirizzi — la medesima domanda altre due volte. \u003cbr /\u003eIeri è invece arrivata la svolta, un segnale d’apertura da parte dell’agenzia a dare il via libera alla dicitura, da sempre osteggiata da associazioni e governi perché considerata il viatico per un’ulteriore diffusione della pornografia online. Che è un’industria fiorente, capace di generare 5 miliardi di dollari l’anno, con un numero crescente di navigatori che spende sui 370 milioni di siti con materiale «hard» (il 12% del totale dei siti web) oltre tremila dollari al secondo. Considerate queste cifre, è ovvio come la questione non sia tanto di natura morale, quanto originata da considerazioni prettamente economiche. La Icm infatti ha calcolato che con la commercializzazione degli indirizzi «.xxx» si guadagnerebbero almeno 30 milioni di dollari l’anno. (\u003ca href\u003d\"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/06/primo-passo-verso-il-suffisso-xxx-su.html\"\u003eContinua...\u003c/a\u003e)\u003cbr /\u003e\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003eMa le motivazioni esposte da Stuart Lawley, a capo della cordata statunitense, puntano invece su quelli che sarebbero i vantaggi sociali che farebbero seguito alla creazione su Internet di un distretto a luci rosse: «Chi cerca materiale pornografico saprebbe dove trovarlo, chi invece vuole evitarlo non correrebbe più il rischio di finire per sbaglio su siti osceni». Anche i filtri automatici dei browser potrebbero bloccare l’accesso a contenuti non voluti con maggiore precisione, conclude Lawley. E forse è stata proprio questa l’argomentazione vincente. Dato che a opporsi alla creazione dei siti «.xxx» c’è anche una larga parte dell’industria del porno. Che teme, con i nuovi indirizzi «autodenuncianti», di essere sottoposta a maggiori controlli e censura.\u003c/span\u003e\u003c/div\u003e\u003cdiv class\u003d\"blogger-post-footer\"\u003ehttp://feeds.feedburner.com/P3ppeampAnty7839sBlog\u003cimg width\u003d'1' height\u003d'1' src\u003d'https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6529836258535846965-1261748535067464855?l\u003dwww.ilblogdeitermitani.com' alt\u003d'' /\u003e\u003c/div\u003e"},"link":[{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/1261748535067464855"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/1261748535067464855"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/06/primo-passo-verso-il-suffisso-xxx-su.html","title":"PRIMO PASSO VERSO IL SUFFISSO \"XXX\" SU INTERNET"}],"author":[{"name":{"$t":"Antonio \"Anty78\" Boscarino"},"uri":{"$t":"http://www.blogger.com/profile/08187016607795651885"},"email":{"$t":"anty78@hotmail.com"},"gd$extendedProperty":{"xmlns$gd":"http://schemas.google.com/g/2005","name":"OpenSocialUserId","value":"10611537872059679322"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://4.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TCXFd6RlKhI/AAAAAAAACVY/D-0_qqg32h0/s72-c/xxxdomain.jpg","height":"72","width":"72"}},{"id":{"$t":"tag:blogger.com,1999:blog-6529836258535846965.post-5300501134950649885"},"published":{"$t":"2010-06-25T11:06:00.007+02:00"},"updated":{"$t":"2010-06-25T17:02:04.133+02:00"},"category":[{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"SCIENZA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"TECNOLOGIA"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"SALUTE"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"POLMONI"},{"scheme":"http://www.blogger.com/atom/ns#","term":"POLMONE ARTIFICIALE"}],"title":{"type":"text","$t":"SCIENZA: POLMONE ARTIFICIALE"},"content":{"type":"html","$t":"\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003ca onblur\u003d\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\" href\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TCRx2Vq_xyI/AAAAAAAACSI/pZPAxdC0KHc/s1600/polmone+artificiale.jpg\"\u003e\u003cimg style\u003d\"float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 180px; height: 140px;\" src\u003d\"http://3.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TCRx2Vq_xyI/AAAAAAAACSI/pZPAxdC0KHc/s200/polmone+artificiale.jpg\" alt\u003d\"\" id\u003d\"BLOGGER_PHOTO_ID_5486635424388466466\" border\u003d\"0\" /\u003e\u003c/a\u003e\u003c/span\u003e\u003cdiv align\u003d\"justify\"\u003e\u003cstrong\u003eVenerdì 25 Giugno 2010, 11.11\u003c/strong\u003e - Costruire in laboratorio una macchina perfetta come il polmone, 70 metri quadrati di superficie impacchettati in una struttura elastica (la cassa toracica) che si muove ritmicamente e consente gli scambi di gas fra aria e sangue, non è certo facile. I ricercatori, però, ci provano ed ecco il prototipo trapiantabile e funzionante, almeno nei ratti, e il mini-polmone umano su microchip che serve per studiare i danni da inquinamento. Al primo esperimento hanno lavorato ricercatori americani della Yale University che hanno pubblicato la loro ricerca su Science Express. (\u003ca href\u003d\"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/06/scienza-polmoni-artificiale.html\"\u003eContinua...\u003c/a\u003e)\u003cbr /\u003e\u003cspan class\u003d\"fullpost\"\u003e\u003cbr /\u003eSCAMBI DI GAS - Dapprima hanno prelevato un polmone di topo e lo hanno liberato di tutte le cellule, mantenendo la matrice e l’albero bronchiale. Su questo «scheletro» hanno poi riseminato nuove cellule e le hanno fatte crescere in un bioreattore, capace di ricreare condizioni simili a quelle in cui cresce un polmone fetale. Impresa difficile perché il tessuto polmonare non si rigenera facilmente (è diverso, per esempio, da quello del fegato che ha grandi capacità di ricrescita) e riesce a riparare soltanto danni microscopici. Laura Niklason e il suo team hanno ottenuto un abbozzo di polmone, lo hanno trapiantato in un ratto e hanno constatato che poteva funzionare, anche se per breve tempo, consentendo gli scambi di ossigeno e anidride carbonica fra aria e sangue.\u003cbr /\u003e\u003cbr /\u003eTRAPIANTI FUTURI - Le cellule «seminate» hanno, dunque, ricostituito l’epitelio (cioè il rivestimento) degli alveoli e le pareti dei capillari sanguigni; il neo-polmone ha così acquisito caratteristiche meccaniche simili a quelle dei polmoni «nativi». Secondo i ricercatori occorrono anni di studi con le cellule staminali perché si possa pensare alla possibilità di costruire polmoni funzionali trapiantabili sull’uomo, ma è importante cercare alternative al classico trapianto con organi da donatore. Anche la seconda ricerca, pubblicata su Science, è firmata da americani del Wyss Institute, della Harvard Medical School e del Children’s Hospital di Boston. Questa volta i ricercatori hanno creato un dispositivo, grande come una gomma per cancellare e capace di «respirare» come un polmone umano, utilizzando cellule polmonari ed endoteliali (di rivestimento dei vasi sanguigni) umane.\u003cbr /\u003e\u003cbr /\u003eNANOPARTICELLE - Il dispositivo è traslucido e, grazie a questo, è possibile studiare il comportamento del polmone. In particolare, valutare, in laboratorio, gli effetti delle tossine ambientali, l’assorbimento di medicinali somministrabili per aerosol e la sicurezza dei nuovi farmaci. «La capacità del chip – ha commentato Donald Ingber del Wyss Institute - di predire l’assorbimento di nanoparticelle, cioè particelle di dimensioni infinitesimali che possono passare nel circolo sanguigno, o di riprodurre la risposta infiammatoria scatenata da microbi patogeni, potrà consentire, in futuro, di evitare l’impiego di animali da laboratorio per questo genere di esperimenti».\u003c/span\u003e\u003c/div\u003e\u003cdiv class\u003d\"blogger-post-footer\"\u003ehttp://feeds.feedburner.com/P3ppeampAnty7839sBlog\u003cimg width\u003d'1' height\u003d'1' src\u003d'https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6529836258535846965-5300501134950649885?l\u003dwww.ilblogdeitermitani.com' alt\u003d'' /\u003e\u003c/div\u003e"},"link":[{"rel":"edit","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/5300501134950649885"},{"rel":"self","type":"application/atom+xml","href":"http://www.blogger.com/feeds/6529836258535846965/posts/default/5300501134950649885"},{"rel":"alternate","type":"text/html","href":"http://www.ilblogdeitermitani.com/2010/06/scienza-polmoni-artificiale.html","title":"SCIENZA: POLMONE ARTIFICIALE"}],"author":[{"name":{"$t":"Antonio \"Anty78\" Boscarino"},"uri":{"$t":"http://www.blogger.com/profile/08187016607795651885"},"email":{"$t":"anty78@hotmail.com"},"gd$extendedProperty":{"xmlns$gd":"http://schemas.google.com/g/2005","name":"OpenSocialUserId","value":"10611537872059679322"}}],"media$thumbnail":{"xmlns$media":"http://search.yahoo.com/mrss/","url":"http://3.bp.blogspot.com/_dCLr_gN-Ys0/TCRx2Vq_xyI/AAAAAAAACSI/pZPAxdC0KHc/s72-c/polmone+artificiale.jpg","height":"72","width":"72"}}]}});